La tradizione di rompere i piatti: una celebrazione della distruzione

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Stephen Reese

    Nel mondo esistono molte tradizioni diverse, ognuna delle quali ha un proprio significato. La tradizione di rompere i piatti è una tradizione che esiste da secoli, diffusa soprattutto in Grecia e in altre parti d'Europa.

    Cosa significa questa tradizione e perché la gente continua a farla? Continuate a leggere per scoprirlo.

    Perché i greci rompono i piatti?

    Rompere i piatti può essere visto come un modo per scaricare la rabbia e lo stress. In un mondo frenetico, può essere difficile liberare tutta l'energia accumulata, quindi rompere un piatto o un bicchiere può dare un senso di calma in seguito. Ma siamo abbastanza sicuri che questo non è il motivo o il modo in cui questa usanza è nata.

    Secondo gli studiosi greci, nell'antichità si rompevano i piatti come rituale per segnalare la fine e l'inizio. Ecco perché in Grecia il Capodanno si festeggia rompendo i piatti: è un modo per accogliere il nuovo anno come un inizio.

    Nell'antica Grecia, le persone scrivevano i loro desideri su un pezzo di carta e lo mettevano sotto il piatto: rompendo il piatto, credevano che il loro desiderio si sarebbe avverato.

    Si dice che il suono dei piatti che si rompono allontani gli spiriti maligni e che quanto più forte è il rumore, tanto più efficace è l'allontanamento della sfortuna.

    Inoltre, anche i piatti che si rompono esprimono abbondanza, fertilità In alcune culture è anche segno di buona fortuna se i pezzi del piatto rotto sono più grandi.

    La frantumazione dei piatti è vista come un modo per portare Buona fortuna Si dice che più rumore si fa, più fortuna si avrà: ecco perché i greci spaccano i piatti durante eventi come matrimoni e altre occasioni speciali.

    Infine, spaccare i piatti è semplicemente molto divertente! È un'occasione per lasciarsi andare e divertirsi. Se vi trovate in Grecia o in un'altra parte d'Europa durante un'occasione speciale, non stupitevi se vedete persone che spaccano i piatti. È una tradizione che esiste da secoli e continuerà sicuramente per molti altri.

    Oggi questa tradizione ha assunto un significato più divertente e festoso: le persone rompono i piatti in occasione di matrimoni, compleanni e altre occasioni speciali come modo per lasciarsi andare e divertirsi. Ma i piatti e i vetri che si rompono oggi sono fatti di materiali sicuri per evitare che le persone si facciano male.

    L'usanza di rompere i piatti è stata adottata anche da altre culture: in Cina, ad esempio, è comune vedere persone che rompono i bicchieri durante i matrimoni. Si dice che il suono del vetro che si rompe simboleggi buona fortuna e un matrimonio duraturo.

    Vietare la pratica per motivi di sicurezza

    Dato che la rottura dei piatti può essere pericolosa per chiunque partecipi a questa tradizione, il governo greco l'ha bandita nel 1969: rompere vetri e ceramiche può infatti essere estremamente pericoloso.

    La legge è stata introdotta per proteggere le persone dal rischio di farsi male, ma non ha impedito alle persone di continuare la tradizione. I piatti sono stati sostituiti da fiori e le persone li hanno gettati a terra invece di romperli. Poi sono stati introdotti i tovaglioli di carta, che sono stati lanciati in aria.

    Introduzione dei vasi di argilla sicuri

    La legge fu infine revocata e le persone poterono di nuovo rompere i piatti. I piatti tradizionali sono ora sostituiti da piatti di argilla, economici ma sicuri, facili da pulire e non pericolosi come i piatti di vetro.

    Il film " Mai di domenica "Il film ha mostrato una scena di frantumazione di piatti, rendendo la tradizione ancora più popolare, tanto da diventare un'attrazione turistica in Grecia. La gente ha iniziato a fare copie in gesso dei piatti e a venderle ai turisti.

    Piastra che spacca e anno nuovo

    La frantumazione dei piatti è diventata un modo popolare di festeggiare il nuovo anno: ogni anno le persone si riuniscono per strada e spaccano i piatti, credendo che più forte è il rumore, più fortuna avranno nell'anno a venire.

    Poiché è associato all'inizio e alla fine delle cose, alcune persone credono che rompere i piatti possa anche aiutare a liberarsi dalle cattive abitudini. Scrivono i loro propositi per il nuovo anno su un pezzo di carta e lo mettono sotto il piatto. Rompendo il piatto, credono che la loro cattiva abitudine verrà distrutta insieme ad esso.

    Cosa succede alle piastre?

    I piatti vengono solitamente raccolti e riciclati. Il denaro ricavato dal riciclaggio viene utilizzato per finanziare diversi enti di beneficenza. Quindi, non solo questa tradizione è divertente, ma è anche per una buona causa.

    Questi piatti sono realizzati in argilla riciclabile, sicura per l'ambiente, e sono anche biodegradabili, quindi non dovete preoccuparvi che finiscano in discarica.

    Se siete alla ricerca di un modo divertente e unico per festeggiare un'occasione speciale, perché non provare a spaccare qualche piatto? Sarà sicuramente un'esperienza memorabile che voi e i vostri amici non dimenticherete mai. Chissà, potreste anche iniziare una nuova tradizione!

    Popolarità della tradizione

    La tradizione di spaccare i piatti è stata introdotta in altri paesi e ora è un modo popolare di festeggiare le occasioni speciali. Nei ristoranti e nei bar, la spaccatura dei piatti è diventata un'abitudine. Di solito erano le torte di compleanno a essere spaccate, ma ora sono i piatti.

    Anche i social media hanno svolto un ruolo fondamentale nella diffusione di questa tradizione unica: le persone postano video e foto di loro stesse che spaccano i piatti, e sta rapidamente diventando una tendenza.

    Conclusione

    La tradizione di rompere i piatti è un modo divertente e unico di celebrare le occasioni speciali e possiamo ringraziare i greci per questa interessante usanza. Se siete alla ricerca di un modo nuovo ed eccitante di festeggiare, perché non provare a rompere qualche piatto?

    Stephen Reese è uno storico specializzato in simboli e mitologia. Ha scritto diversi libri sull'argomento e il suo lavoro è stato pubblicato su giornali e riviste di tutto il mondo. Nato e cresciuto a Londra, Stephen ha sempre avuto un amore per la storia. Da bambino, passava ore a studiare testi antichi ed esplorare vecchie rovine. Ciò lo ha portato a intraprendere una carriera nella ricerca storica. Il fascino di Stephen per i simboli e la mitologia deriva dalla sua convinzione che siano il fondamento della cultura umana. Crede che comprendendo questi miti e leggende, possiamo capire meglio noi stessi e il nostro mondo.